Integrazione continua – Extreme Manufacturing 7

Extreme Manufacturing Principle 7: Continuous Integration Development di Peter Stevens, estratto, tradotto e adattato da http://www.scrum-breakfast.com/2014/07/xm-principle-7-continuous-integration.html, 7 Luglio 2014.

Integrazione continua, sviluppo agile dei prodotti senza i rischi dell’integrazione finale.

Il team Wikispeed ha membri che partecipano da oltre 20 paesi, in diversi orari della giornata con partecipazione variabile. In che modo realizzare un prodotto con un design coeso e consistente? La risposta ha due parti: la prima riguarda le pratiche ingegneristiche e la seconda le modalità di scaling.

A livello ingegneristico, eXtreme Manufacturing propone l’integrazione continua in modo da eseguire frequentemente i vari test (vedi anche il principio 3, Test Driven Development).

Lo sviluppo con integrazione continua assicura che la suite di test è automatizzata il più possibile, in modo che se un qualsiasi membro invia una modifica al design, una batteria di test  molto estesa viene eseguita automaticamente.

Quando un membro carica un disegno 3D sul sistema di file sharing, Wikispeed esegue tutti i test. Il team Wikispeed è in grado di simulare i crash test e gli stress test sulle parti usando la FEA (Finite Element Analysis) e un pacchetto software come LS Dyna o AMPStech. Possono simulare il flusso d’aria, la risposta aerodinamica, il flusso di liquidi, la propagazione dell’aria e della corrente usando il CFD (Computational Fluid Dynamics).

Questi test sono eseguiti automaticamente ogni modifica e riassunti in una lista di luci rosse e verdi. Verde significa che il test è passato in maniera uguale o migliore alla versione precedente del progetto.

Così membri da tutto il mondo possono contribuire contemporaneamente in parallelo sperimentando diverse idee di miglioramento ai singoli moduli. Ed è semplice scoprire quale disegno produce i risultati migliori perché ogni modifica ha i risultati di tutti i test.

Ritorna ai 10 principi di Extreme Manufacturing.